Torre di Pordenone

La Giostra dei Castelli

EDIZIONE 2006

E' inutile, a Torre se non piove il giorno della Giostra dei Castelli non c'è gusto e così anche l'edizione nr. 21 della Giostra dei Castelli per il secondo anno consecutivo è stata rovinata dalla pioggia.
Nulla da eccepire per la serata del banchetto medievale  alla quale  hanno partecipato 130 commensali che
non hanno voluto mancare al convivio in onore de Lo Magnifico Conte di Ragogna. La serata accompagnata dalle note dei Clamor et Gaudium, dalle evoluzioni degli Hocus Pocus, da Messer Mangiafuoco, dalle Antelene e dal gruppo Flores. La sicurezza era garantita anche per questa edizione dalla Compagnia dei Grifoni Rantolanti. Nel parco gli mestieranti davono bella mostra dei loro lavori e i Falconshow intrattenevano grandi e piccoli con le loro bestiole declamandone le qualità e le loro caratteristiche. Gli avventori che visitavano il villaggio poi si fermavano alla locanda per degustare la ormai nota chalda de pan cum porco e quest'anno anche la supa ricca dei poveri.
L'indomani mattina di buon ora gli organizzatori erano già che guardavano il cielo che scaricava acqua e visto che le previsioni non  presagivano nulla di buono hanno deciso di salvare il salvabile spostando il mercato medievale all'interno del capannone dove la sera prima si era svolto il banchetto medievale.
Scelta coraggiosa che è stata premiata dalle numerose persone che durante la tregua pomeridiana della pioggia sono uscite per venire a visitare il Villaggio ma anche il Museo Archeologico.
La sfida tra i cavalieri è stata rinviata come da programma il giorno 8 ottobre.
All'appuntamento di domenica 8 ottobre si sono presentati 17 cavalieri. Anche quest'anno la vincitrice è stata Alice Cella in sella a Desy alla quale è stato anche consegnato il primo Palio della Giostra dei Castelli disegnato dal prof. Valentino Giorgio Grizzo.
Al secondo posto si è piazzato Marco Perin su Daise. Ivo Carniel in sella alla sua Tamara  ha occupato il terzo posto.
Una menzione particolare và alla giovanissima Antonella Pesco appena tredicenne che per un soffio non è riuscita ad entrare nelle finali.
Così un anno di lavoro è andato in fumo, grazie comunque a tutti gli sponsor, in modo particolare alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla Provincia di Pordenone e al Comune di Pordenone.
Grazie a tutti gli amici che mi aiutano in tutte le manifestazioni che andiamo a realizzare.
Ed infine grazie ai consiglieri dell'associazione Il Castello - Torre per tutto il lavoro fatto fino a questo momento.
Arrivederci a tutti alla XXII edizione della Giostra dei Castelli .............e che il tempo ci assista!

 

Il presidente dell’Ass. “Il Castello”
Paolo Celante

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MERCOLEDÌ, 22 NOVEMBRE 2006 <BR><BR>Pagina 13 - Messaggero Veneto Udine <BR><BR>“Purcit in staiare” ad Artegna nei prossimi due week end <BR><BR>La rassegna gastronomica è alla decima edizione <BR><BR><BR>ARTEGNA. Il paese si sta preparando a ospitare la decima edizione di “Purcit in Staiare”, la tradizionale manifestazione enogastronomica che ogni anno richiama migliaia di persone anche da fuori regione. La kermesse che quest’anno si svilupperà nell’arco dei prossimi due weekend, sarà inaugurata ufficialmente venerdì alle 18 in Casa Comini (incrocio tra via Guarnerio e via Sottocastello) dove alle 20.30 si terrà anche il banchetto medioevale con il taglio della prima fetta di salame, la proclamazione del Porcus Rex X, la partecipazione di "Arti, Mestieri e Corte di Porzia", le musiche di Clamor ed Gaudium e le acrobazie della "Compagnia del Lupo Rosso" (la serata è a numero chiuso; per prenotazioni contattare 0432 977092 o 333 1870956).<BR>Decisamente variegato il menù della manifestazione: non sarà difficile, infatti, soddisfare i palati dei più golosi che potranno degustare le prelibatezze preparate dai norcini arteniesi e numerosi piatti tipici in una cornice allegra animata da musica, balli e tanto intrattenimento (anche internazionale) pensato pure per i più piccoli. Molteplici saranno le pietanze che saranno servite nei "camarins" allestiti per l’occasione: salsicce, braciole, "brovade e muset", "salam ta l’aset", "lidric cu l’argjel" e tutti i salumi confezionati dai norcini di Artegna. Dopo aver testato la loro bontà, i prodotti che derivano dalla trasformazione delle carni dei suini allevati dagli agricoltori locali con metodi tradizionali e alimentazione controllata, potranno anche essere acquistati. Fino ad esaurimento delle scorte, domenica 26 novembre, sabato 2 e domenica 3 dicembre nei tre punti vendita della festa si potranno comprare salame, soppressa, pancetta, salsiccia e cotechino.<BR>Tra le proposte della sei giorni anche una serie di iniziative culturali. Dopo otto anni, lo scultore Giovanni Patat D’Artegna aprirà nuovamente le porte della sua casa e del suo laboratorio: i visitatori di Purcit in Staiare potranno così ammirare di persona le straordinarie opere dell’artista.<BR>Ilaria Gonano</FONT> <BR><BR>____________________________</P>
<P><FONT size=2>Dopo i grandi successi degli scorsi anni, torna anche nel 2006 la Festa Medievale Biancazzurra, un appuntamento ormai fisso e impedibile del Maggio Castiglionese, promossa ed organizzata dal Rione di Porta Cassero, giunta già alla V edizione. Lo scenario sarà naturalmente lo splendido piazzale del Cassero, ricco di suggestioni e atmosfere tipicamente medievali, dove svetta il simbolo del rione, la Torre del Cassero.</FONT></P>
<P><FONT size=2>La prima edizione fu quella del 2002, anno in cui il Gruppo festeggiò i suoi vent'anni di attività. E da allora, visto il successo riscontrato, la manifestazione è divenuta un appuntamento tradizionale. <BR>E come da copione, ben due saranno i fine settimana in cui si svolgerà: l’ultimo di maggio (venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 maggio) e il primo di giugno (giovedì 1°, venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 giugno).</FONT></P>
<P><FONT size=2>Vario ed interessante il programma 2006, che prevede ogni sera le taverne medievali (dalle 19, la domenica dalle 16) e la grande novità di quest’anno: “Tra i rintocchi di Calfurnia”. Si tratta di una tipica serata medievale – su prenotazione – che verrà proposta giovedì 1° giugno: in apertura avrà luogo il concerto “D’un bel mattin d’amore” nella Pieve di S. Angelo al Cassero alle 19.00, a cura del gruppo “Symphonia Medievale” di Roma con musiche, canti e brani della tradizione medievale. A seguire, sarà possibile visitare la Pinacoteca Comunale e salire sulla Torre del Cassero. E a partire dalle 21.00, nel Piazzale del Casseretto, verrà allestita una rivisitazione di sapori e suoni medievali con un ricco menù studiato ad hoc per rivivere i più succulenti dei piatti tipici del passato. Per informazioni e prenotazioni entro il 28 maggio: 339-6891931 e 339-3624169.</FONT></P>
<P><FONT size=2>Ma anche nelle altre sere, non mancherà l’intrattenimento con il Gruppo Storico Sbandieratori Il Cassero che darà il benvenuto la prima sera, i Falconieri del Re da Monteriggioni e gli sbandieratori e musici del Quartiere Canneti di S. Quirico d’Orcia sabato 27 e la compagnia teatrale I Benandanti da Macerata insieme ai Falconieri del Re per domenica 28 maggio, a partire dal pomeriggio (16.00 circa). In queste tre sere, ospiti fissi saranno anche l’affezionato “Nespolo lo giullare e Jugolo il suo compare”, sempre graditi alla Festa Biancazzurra, l’ensemble musicale “Clamor et Gaudium”, i Cacciatori di S Angelo di Castiglion Fiorentino, alcuni chiromanti e il mercato medievale. </FONT></P>
<P><FONT size=2>Il programma della settimana successiva prevede ancora musica, giullari per grandi e bambini e artisti che si esibiranno in duelli con spade e tiro con l’arco. E la domenica, avrà luogo il gran finale con lo spettacolo pirotecnico, organizzato dal Ristorante da Muzzicone. </FONT></P>
<P><FONT size=2>Per visionare il programma completo della manifestazione: </FONT><A href="http://www.gruppocasssero.it/"><FONT color=#000000 size=2>www.gruppocasssero.it</FONT></A><FONT size=2>.</FONT> </P>
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<P align=left><FONT size=3>"Il Piccolo", domenica 25 settembre 2005</FONT></P>
<P align=left>Giornata medievale in piazza Cavana</P></FONT><FONT face="Times New Roman" size=1>
<P align=left><FONT face=Times size=2>Tuffo nel Medioevo oggi in piazza Cavana. In un'atmosfera d'altri tempi, le bancarelle del gruppo storico Le Desene proporranno il mondo degli antichi mestieri, mentre al campo degli armati aperto al pubblico sarà possibile non solo àssistere a dei duelli ma anche provare armi ed armature e apprendere i primi rudimenti della scherma. Previste anche le esibizioni del gruppo musicale «Clamor et gaudium» e dei ballerini del «Gan Ainm». Spettacoli e conferenze si protrarranno fino a sera.</FONT></P>
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<P align=left><FONT size=3>VENETIA JULIA TRA MITO E REALTA'</FONT></P>
<P align=left><FONT size=2><BR>Dalla mattina al tramonto la storia rivive in Piazza Cavana<BR>Domenica 25 settembre 2005 il sole sorgerÃ&nbsp; su Piazza Cavana per scoprirla trasportata indietro nel tempo grazie ad abili artigiani, dolci dame e valenti cavalieri che vi faranno rivivere per una giornata la Trieste del passato.<BR>In un'atmosfera tipicamente medioevale, le bancherelle del gruppo storico LE DESENE vi trascineranno nell'affascinante mondo degli antichi mestieri, mentre al campo degli armati, aperto al pubblico, sarÃ&nbsp; possibile non solo assistere a dei duelli ma anche provare armi ed armature ed apprendere i primi rudimenti della scherma grazie alle scuole d'arme VIS FERRI di Trieste, FLOS FERRI di Ravenna, MOS FERRI di Rieti, IN FERRO VERITAS di Ferrara e LA CORTE DELLE SPADE di Imola.<BR>Chi non volesse cimentarsi con le armi potrÃ&nbsp; partecipare alle dimostrazioni delle signore del gruppo CRIANDA impegnate nelle arti antiche del macramè, ricamo a mano, uncinetto, creazioni con spezie e materiali naturali, confezioni di pupe di pezza e rafia, che saranno ben liete di mostrare ed insegnare ai presenti i segreti dei loro manufatti dal gusto antico, oppure fermarsi ad ascoltare la musica dei CLAMOR ET GAUDIUM e magari farsi trascinare nelle danza dai ballerini del GAN AINM.<BR>Alle ore 16 inoltre si potrÃ&nbsp; assistere ad una inusuale conferenza interattiva intitolata "Camminando nel tempo" tenuta dallo studioso Luca Guglielmi durante la quale lo spettatore, seguendo un preciso percorso verrÃ&nbsp; accompagnato in un viaggio nel tempo attraverso due secoli di storia per scoprire cosa significava vivere e combattere nel XIV e XV secolo. La giornata sarÃ&nbsp; conclusa verso le 18.30 dalla rappresentazione scenica di un aneddoto storico legato alla storia di Trieste scritto da Francesca Prodam ed intitolato "Il sogno del soldato" ... poi il sole tramonterÃ&nbsp; e con la luce si spegnerÃ&nbsp; anche questa giornata fuori dal tempo, ma alla Scuola di Musica 55 in via Capitelli 3, rimarrÃ&nbsp; visibile fino a mercoledì 28 la mostra di immagini di autori vari e tecniche miste intitolata anch'essa Venetia Julia tra mito e realtÃ&nbsp; (che sarÃ&nbsp; visitabile giÃ&nbsp; da sabato 24) ispirata alla storia ed alle leggende di queste nostre terre.<BR>La manifestazione è organizzata dall'Associazione culturale "Gli Eredi di Isildur" assieme all'Associazione culturale "Compania d'armi et Arti Vis Ferri"ed è realizzata con la collaborazione dell'AIAT , della Provincia di Trieste e del Comune di Trieste. La mostra di immagini è organizzata dall'Associazione culturale "Gli Eredi di Isildur" assieme all'Associazione culturale "Compania d'armi et Arti Vis Ferri" con la collaborazione della Provincia di Trieste. </FONT></P>
<P align=left><A href="http://www.elsitodesandro.it/invboard/index.php?showtopic=2059"><FONT size=2>http://www.elsitodesandro.it/invboard/index.php?showtopic=2059</FONT></A>&nbsp;&nbsp; <FONT size=2>22.09.2005</FONT></P>
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<TD align=justify colSpan=2><I><FONT style="FONT-SIZE: 9pt" face=Verdana color=#4d6b6c>Altipiani</FONT></I></TD></TR>
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<TD align=justify colSpan=2><FONT face=Verdana color=#4d6b6c size=3><B>A Folgaria il prossimo weekend il varo della 19ª Estate in Musica</B></FONT></TD></TR>
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<TD align=justify colSpan=2><I><FONT style="FONT-SIZE: 9pt" face=Verdana color=#4d6b6c>Domenica il primo concerto del festival “classico</FONT></I></TD></TR>
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<P align=right><FONT face=Times size=2></FONT>&nbsp;</P></TD></TR>
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<TD align=justify colSpan=2><FONT style="FONT-SIZE: 9pt"><FONT face=Times size=2>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Domenica il primo concerto del festival “classico” A Folgaria il prossimo weekend il varo della 19ª Estate in Musica FOLGARIA. Domenica 25 e lunedì 26 luglio - a Vigolo Vattaro in piazza del Popolo e a Folgaria presso il Teatro Comunale - si inaugura la 19ª edizione di Estate in Musica, ormai tradizionale rassegna concertistica dedicata alla musica classica organizzata dall’Associazione culturale Artaria in collaborazione con i Comuni di Folgaria, Centa san Nicolò, Luserna e Vigolo Vattaro. Gli appuntamenti di quest’anno, pur spaziando per generi e repertori (dal classico tradizionale, alla musica sacra al jazz al klezmer), e per geografie storiche (dal Medioevo al Novecento) presentano un filo conduttore comune nell’opzione per il fiato, per il respiro in musica, il modo più naturale e antico di produrre il suono dapprima attraverso la voce, quindi modulando il fiato in svariati tubi sonori, lentamente trasformati dalle corna di animali in macchine sempre più sofisticate. Se dunque il punto di partenza resta la voce (qui rappresentata dall’esecuzione della Messa a 4 voci e organo di Franz Schubert a Centa e Luserna, presso le rispettive parrocchiali, il 6-8 agosto con l’ensemble Anthemis), l’esordio del calendario è affidato al Brixia Saxophone quartet, un giovane quartetto di sassofoni formatosi nell’ambito del Conservatorio “Marenzio” di Brescia, che propone un excursus attraverso le possibilità di un gruppo strumentale della stessa famiglia: dunque le trascrizioni di brani classici, le rivisitazioni di evergreen del jazz e soprattutto brani originali destinati nello specifico alla formazione dei 4 sassofoni. Gli altri appuntamenti (concetrati a Folgaria presso il Teatro Comunale) vedranno impegnati gli ottoni (il Quintetto Jupiter, due trombe, trombone corno e tuba con strumentisti trentini) l’11 agosto e il clarinetto con la fisarmonica (Gianni Murato e Marco Graziola) il 20 agosto. Del tutto particolare poi il concerto del 18 agosto, che in collaborazione con l’associazione”Cirillo Grott” di Folgaria vedrà l’esibizione dell’ensemble”Clamor et Gaudium”, che tra gaite galiziane, pive, cromorni e flauti dolci fornirà, ricostruendo l’universo della musica medievale e prerinascimentale, una vasta panoramica sui fiati dell’antichità. Tutti i concerti - ad ingresso libero - si svolgeranno alle ore 21. L’ensemble “Clamor et Gaudium” nasce nel 1996 principalmente per promuovere la musica antica e, in particolare, quella medievale e rinascimentale. Infatti il gruppo si dedica allo studio e alla riproposta al pubblico di un repertorio che va dai brani medievali alle danze rinascimentali. </FONT></FONT></TD></TR>
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<P align=right><FONT style="FONT-SIZE: 9pt" face=Verdana>Trentino pag.53</FONT></P></TD>
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<P><FONT style="FONT-SIZE: 9pt" face=Verdana>&nbsp; 23/07/2004</FONT></P>
<P align=left><FONT face=Verdana></FONT>&nbsp;</P></TD></TR></TBODY></TABLE></P>
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<H2>Bellezza tra Medioevo e Rinascimento</H2>
<P><FONT size=2>Trentino, 30.07.2004</FONT></P>
<P class=teaser><FONT size=2>A Guardia di Folgaria un percorso per rivivere la storia tra suoni, colori e sapori</FONT></P>
<P><FONT size=2></FONT></P>
<P><FONT size=2>I colori, i sapori e le arti del medioevo e del rinascimento. A Guardia di </FONT><A href="http://www.trentino.to/it/guide/85202sy,it,SCH1/objectId,RGN3751it,curr,EUR,season,at1/home.html" target='_blank"'><FONT size=2>Folgaria</FONT></A><FONT size=2> antichi cavalieri e affascinanti cortigiane rivivono sulle note delle musiche dei secoli passati in un’atmosfera magica.<BR>«La bellezza salverà il mondo» è il titolo della manifestazione organizzata dall’associazione Cirillo Grott. Eventi ed iniziative che conducono gli spettatori in un viaggio alla scoperta della storia di Guardia, un antico borgo medievale nato come postazione di guardia del vicino Castel Beseno.<BR>A fare da filo conduttore sarà la bellezza, in ogni sua manifestazione artistica. Il punto di partenza è una mostra di costumi che riproducono le vesti del passato, dall’epoca medievale fino alle soglie del ‘900. Accanto agli abiti, realizzati da Angela Marangoni, trovano spazio alcuni dipinti e sculture dell’artista locale Cirillo Grott. La mostra, ospitata a Guardia in una duplice sede, presso il centro civico e nelle stanze della Casa museo “Cirillo Grott”, resterà aperta fino al 20 agosto, tutti i giorni dalle 10.00 a 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00.<BR>La bellezza e la sua essenza saranno al centro della “conversazione” dell’architetto Carlo Adolfo, che giovedì 5 agosto alle 21.00 presso il teatro comunale di Folgaria. Accanto alla riflessioni prendono forma anche i sapori e le arti musicali. Sabato 7 agosto a Guardia, presso il ristorante Grott Stube, Ottilia Munaretti, vicedirettrice dell’”Accademia La donna e il Vino” vi condurrà sui percorsi del vino nel Medioevo, e si potranno assaporare originali ricette realizzate dai cuochi del passato (per prenotazioni 0464 720190).<BR>Domenica 15 agosto, alle 21.00 presso il centro civico di Guardia, il gruppo Salin Consort si esibirà in racconti e musiche a Castello. Ancora la musica del Medioevo e del Rinascimento sarà protagonista della serata del 18 agosto al teatro comunale di Folgaria con il gruppo Clamor et Gaudium, in collaborazione con Artaria. A chiudere la manifestazione saranno le danze del gruppo la Corte di Caldonazzo, che a partire dalle 17.00 di venerdì 20 agosto animeranno le strade del centro storico di Guardia.</FONT><BR><BR><FONT size=2>Info: 0464 721638 - </FONT><A href="http://www.grott.net" target=_blank><FONT size=2>www.grott.net</FONT></A></P>
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<H1>All'armi, all'armi!</H1>
<DIV class=APsummary>E' il richiamo al terzo incontro internazionale dei gruppi di rievocazione storico militare europei</DIV>
<DIV class=APimgleft style="WIDTH: 250px"><BR>Balestrieri a Castel Beseno</DIV>
<P><FONT size=2>La guerra al tempo della guerra: quella combattuta da uomini e armature, strappata a suon di stratagemmi dal campo di battaglia, ingaggiata in nome dell’onore e dell’amore. Questa la guerra nel mondo del Medioevo: una presenza costante, calata nella vita di ogni giorno sin nelle singole architetture, costantemente ricordata da torri, bastioni e mura sempre pronte a essere munite. Questo il tema dell'imponente “tre giorni” che Castel Beseno si prepara a ospitare dall’8 al 10 agosto.</FONT></P>
<P><FONT size=2>La parola chiave è una sola, ed è il richiamo al quale risponderanno una decina di gruppi di appassionati provenienti non soltanto da tutta la Penisola, ma anche dal Nord dell’Europa: <I><A class=keyword href="http://www.fantasymagazine.it/argomenti/all%26rsquo%3Barmi+all%26rsquo%3Barmi/">All’Armi All’Armi</A></I> è infatti il titolo del terzo incontro internazionale dei gruppi di rievocazione storico militare europei. Tra le mura di Castel Beseno, rivive la ricostruzione di un vero e proprio campo militare con comandante. Per la durata di tre giorni, alcuni tra i più noti gruppi a livello internazionale faranno rivivere il complesso e imponente apparato dell’arte della guerra: dalle tende alle esercitazioni, dalle armi alle macchine da difesa, un inventario di brividi antichi tra bagliori di armature e precisioni di balestre. Anche il pubblico sarà ammesso alla vita dell’accampamento e, in alcuni casi, potrà rivivere partecipando di persona ad alcuni aspetti della vita militare prima e dopo la battaglia. Oltre alle compagnie che faranno rifulgere l’ardore delle gesta militari, infatti, anche vari personaggi della vita quotidiana di un accampamento parteciperanno alla rievocazione dando ad <I>All’Armi All’Armi</I> anche una dimensione ludica: le pietanze tipiche, i giochi, gli scherzi dei giullari si apriranno un varco tra tornei e armature.</FONT></P>
<P><FONT size=2><I>All’Armi All’Armi</I> vedrà la partecipazione dei gruppi: Landsknecht Bretten (Germania), Des Schedel Schwarzer Haufen (Germania), Compagnia San Eustachio (Italia), Compagnia d'Arme Ausculum (Ascoli Piceno), Compagnia San Martino (Rimini), Gli Uomini della Condotta (Trecate), la Compagnia di San Nicolò (Venezia), Cavalieri del Drago Antico (Castelfranco Veneto), Nespolo Lo Giullare, Clamor et Gaudium, Bruno lo Speziale, Gruppo Alchymia e, infine, la Compagnia delle Arti.</FONT></P>
<P><FONT size=2>Il luogo è l’antica mole di Castel Beseno, considerato come uno degli esempi più interessanti di architettura castellana della zona alpina. Si trova in una posizione strategica per il controllo della Valle dell’Adige: per questo motivo il rilievo sul quale sorge Castel Beseno presenta tracce di insediamenti ben più antichi, che risalgono all’indietro nel tempo sino all’Età del Bronzo. Castel Beseno, completamente restituito al suo originario e composto splendore dai recenti restauri, è apprezzata sede di mostre temporanee e contenitore d’eccezione per eventi culturali e per spettacoli, come <I>All’Armi All’Armi</I> e <I>Notturni a Castello</I>.</FONT></P>
<P><FONT size=2>Per la manifestazione l’accesso al castello è possibile a piedi o utilizzando la navetta che da Besenello porta al castello nelle seguenti fasce orarie: 8 agosto (13.30-22.30) 9 agosto (9.30-22.30), 10 agosto (9.30-18.30). Non è necessaria la prenotazione.</FONT></P>
<P><FONT size=2>Autore: <SPAN class=APauthor><A href="http://www.fantasymagazine.it/collaboratori/6"><STRONG>Redazione</STRONG></A></SPAN> - Data: <SPAN class=APdate>23 luglio 2003</SPAN> - Fonte: <SPAN class=APsource>APT Trento</SPAN></FONT></P>
<P><FONT size=2><SPAN class=APsource><A href="http://www.fantasymagazine.it/notizie/57/">http://www.fantasymagazine.it/notizie/57/</A></SPAN></FONT></P>
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<P><B><FONT face=HelveticaNeue-Bold size=1><FONT face=Times size=2>"Settegiorni", aprile 2002</FONT></P>
<P align=left><FONT face=Times size=2>V</FONT></FONT><FONT face=Times><FONT size=2>ILLA VICENTINA </FONT></B><FONT size=2>- Il re d’Inghilterra Riccardo Cuor di Leone (1157 – 1199) si dice sia sbarcato sulle coste del Friuli per rientrare in patria. Il 10 dicembre 1192, di ritorno dalle crociate, Riccardo naufragò, a causa di una burrasca, sulle coste dell’Alto Adriatico e venne fatto prigioniero dal conte di Gorizia. Riccardo Cuor di Leone è stato il personaggio storico scelto per la terza tappa del circuito enogastronomico “Sapori in compagnia della Storia”, quest’anno alla sua quarta edizione. Compito dello chef Piero Medeot è stato quello di preparare un menu che, dopo l’aperitivo di benvenuto, prevedeva carne salata nel suo gelo, farro saltato con cappone speziato, maccaroni con le trippe, biancomangiare de porcho, peselli in agrodolce con ventresca, fonghi con herbe, torta de caso e frictelle de poma. Uh bel menu, legato al personaggio della serata, accompagnato dai vini Cormorano, Tocai, Cabernet, Sauvignon, Merlot e Moscato Frizzante. I vini sono stati proposti dal sommelier Enzo Zatti, l’allestimento della sala, con i tavoli preparati con gusto ed eleganza, sono stati prerogativa della signora Aurelia. E’ stata l’esperta e storica di gastronomia Antonietta “Pucci” Stroili, accademica della cucina italiana, a illustrare com’era la cucina di quel tempo. Una relazione documentata, dettagliata, con molti spunti inediti. La studiosa ha spiegato anche che la forchetta è stata introdotta nel 1300. La serata è stata allietata dalla musica di Stefano e Marco del gruppo “Clamor et Gaudium”, dai canti e balli di Francesca Salcioli, dalle recite di Tullio Svettini e da una coppia di figuranti in costume dell’epoca. Tra i graditi ospiti della serata il prefetto vicario Maria Augusta Marrosu, Italo Tavoschi, direttore dell’Agenzia di accoglienza e informazione turistica di Udine, Renzo Mattioni, delegato regionale dell’Accademia italiana della cucina, il sindaco di Villa Vicentina Mario Pischedda accompagnato dall’assessore alla cultura Alessandra Scarpin, il sindaco di Fiumicello Paolo Dean con l’assessore al turismo Claudio Pizzin e l’assessore all’istruzione Alessandro Fiorillo, il vicesindaco di Santa Maria la Longa Ornella Perusin e l’assessore alla cultura di Ruda Palmina Mian. Una serata indubbiamente bella, vivace, spettacolare che ha ottenuto un lungo e caloroso applauso daparte di tutti i commensali. Serate come queste sono da ripetere. Prossimo appuntamento venerdì 11 novembre con “Anni Trenta, nasce la Saici”. Per informazioni e prenotazioni (escluso il lunedì) telefonare allo 043196058.</FONT></P></FONT><B><I><FONT face=HelveticaNeue-BoldItalic size=1>
<P align=left><FONT face=Times size=2>Silvano Bertossi</FONT></P>
<P align=left><A href="http://www.settegiornifriuli.it/img/pdf_7g/7g_12_page6.pdf">http://www.settegiornifriuli.it/img/pdf_7g/7g_12_page6.pdf</A></P></B></I></FONT></DT>

 
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